“L’innovazione nella collaborazione” è il tema dell’ottava edizione del Workshop sull’Impresa Sociale che si è svolta il 16 e 17 settembre 2010.
Il workshop sull’impresa sociale, promosso da IRIS NETWORK, è l’unico evento nazionale che da anni favorisce lo scambio fra imprenditori sociali e ricercatori, individuando l’innovazione come tema conduttore e la discussione di buone prassi come ciframetodologica.
Nato nel 2003 come appuntamento interno alla comunità scientifica, il Workshop è diventato nel corso degli anni l’occasione di confronto a più ampio raggio rivolta non solo a ricercatori e studenti, ma anche a operatori e dirigenti di imprese sociali eorganizzazioni del terzo settore, esponenti della pubblica amministrazione, rappresentanti del mondo dell’impresa for-profit e del credito.
Oltre 300 partecipanti provenienti da tutta Italia si sono riuniti a Riva del Garda (TN) per discutere e confrontarsi sul tema dell’innovazione nella collaborazione tra imprese sociali e altri attori pubblici e privati.
I lavori sono stati introdotti dalla relazione di Carlo Borzaga, Presidente di Iris Network, che riprendendo i dati del primo Rapporto sull’impresa sociale di Iris Network ha evidenziato le prospettive e i punti di criticità e dello sviluppo di questo fenomeno nel nostro paese.
Si è entrati quindi nel vivo del dibattito con la tavola rotonda di apertura dedicata ai significati e alle implicazione del collaborare alla quale hanno partecipato Ugo Castellano (Fondazione Sodalitas), Luigi Mittone (Università di Trento), Fabio Sabatini (Università di Siena) e Luca De Biase (Nova - Il Sole 24 Ore).
Presentati i dati della quarta edizione dell’Osservatorio ISNET , illustrato da Laura Bongiovanni (Presidente dell’Associazione ISNET, e realizzato con il supporto scientifico di AICCON - Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit.
Quanto sono innovative e collaborative le imprese sociali in Italia?
Come stanno affrontando la crisi? Quanto la capacità di queste organizzazioni di essere innovative incide sulla performance economica?
Secondo i dati di ISNET le imprese sociali che dichiarano uno stato di difficoltà sono più che raddoppiate negli ultimi 2 anni, con particolare riferimento alle cooperative sociali di tipo B, mentre quelle in crescita sono dimezzate. Tuttavia, delle organizzazioni che hanno dichiarato una condizione di crescita nel 2009, solo il 4,7% afferma che il 2010 sarà un anno in difficoltà.
ORIENTAMENTO ALL’INNOVAZIONE > Per fronteggiare la situazione di crisi economica aumentano le iniziative di miglioramento organizzativo e ottimizzazione dei processi. L’indice di innovazione generale si conferma STABILE (1,94 nel 2009 contro 1,95 nel 2008). Sono le organizzazioni di recente costituzione a presentare gli indici più alti. Tra le imprese in crescita gli indici assumono i valori più alti.
COLLABORAZIONI CON GLI STAKEHOLDER
ENTI LOCALI > Come noto l’Ente Locale rappresenta un interlocutore privilegiato per le imprese sociali. Rispetto agli ultimi anni, aumentano le organizzazioni che dichiarano rapporti in diminuzione: 16,8% nel 2010, 11,8% nel 2009 e 6,5% nel 2008. Anche i trend relativi alla soddisfazione sono all’insegna di un andamento negativo: diminuiscono i “soddisfatti” (34,2%), aumentano gli “insoddisfatti”(28%).
AZIENDE FOR PROFIT > La crisi di molte aziende a seguito della congiuntura economica in atto, ha determinato ripercussioni anche nel dialogo con le imprese sociali, (soprattutto cooperative sociali di tipo B, che avevano avviato partnership commerciali). Aumentano di oltre 4 punti percentuali le organizzazioni che hanno rapporti in diminuzione (17,3% nel 2010 13% nel 2009) e calano quelle con rapporti in “aumento” (16% nel 2010, 22% nel 2009). Stessa tendenza anche sul versante della soddisfazione (negli ultimi tre anni, i “soddisfatti” passano dal 75,4% al 48,1%).
MEDIA (TV, RADIO, GIORNALI, ECC.) > Storicamente area debole per le imprese sociali, il rapporto con i media presenta indicatori all’insegna di una marcata negatività: più della metà delle organizzazioni interpellate dichiara di non aver avuto occasioni di collaborazione con i media nell’ultimo anno (52,5%). In tempi di crisi congiunturale, l’orizzonte strategico di una miglior visibilità dell’impresa sociale anche rispetto ad un pubblico ampio e non solo di addetti ai lavori, resta un’opzione a bassa priorità.
ORGANIZZAZIONI NON PROFIT > Le relazioni con le “altre organizzazioni non profit “ sono le uniche ad aumentare (32,8% nel 2010, 31% nel 2009). E’ evidente che a fronte dell’attuale crisi , sono molte le imprese sociali che identificano nella possibilità di fare rete e creare alleanze con altre imprese sociali, una reale opportunità.
Come nelle passate edizioni dell’Osservatorio ISNET sull’impresa sociale, si conferma la correlazione positiva tra andamento economico complessivo e capacità relazionale con la rete dei stakeholders. Il 42,5% delle organizzazioni che hanno aumentato in modo soddisfacente le proprie relazioni hanno registrato un andamento economico in crescita, contro il 13,8% delle organizzazioni che hanno diminuito i rapporti.
