Cooperative di comunità come infrastruttura sociale

Cooperative di comunità come infrastruttura sociale: un sistema per misurarne il contributo allo sviluppo territoriale

Durata: aprile 2026 – dicembre 2027

Soggetti coinvolti: AICCON, Legacoop Nazionale, Confcooperative Habitat

 

Le cooperative di comunità sono oggi una delle forme più vitali e originali di imprenditorialità dal basso in Italia: realtà che nascono dalla volontà degli abitanti di un luogo di prendersi cura del proprio territorio, attivando servizi, presidi economici e relazioni là dove il mercato e il pubblico faticano ad arrivare. Radicate nelle aree interne e nei piccoli comuni a rischio spopolamento, ma sempre più presenti anche nelle grandi città come risposta a bisogni collettivi insoddisfatti, queste esperienze stanno mostrando una capacità di radicamento e innovazione che va ben oltre la semplice erogazione di un servizio. In questo senso, esse sono espressione di un neo-mutualismo contemporaneo: una modalità nuova di rispondere a istanze collettive secondo la logica mutualistica propria della tradizione cooperativa, reinterpretata per affrontare le sfide del presente.

Eppure, raccontare e misurare questo contributo non è semplice. Gli strumenti disponibili — pensati soprattutto per la valutazione dell’impatto sociale — non riescono a cogliere la complessità di ciò che una cooperativa di comunità produce: dalla tenuta del tessuto sociale al presidio ambientale, dalla rigenerazione economica locale alla costruzione di nuove forme di governance partecipata.

Questo progetto biennale nasce proprio per colmare questo vuoto. Obiettivo centrale è la costruzione, insieme a Legacoop Nazionale e Confcooperative Habitat, di un sistema originale di indicatori quali-quantitativi capace di leggere il contributo delle cooperative di comunità allo sviluppo territoriale in senso pieno e multidimensionale. L’impianto concettuale si radica nella prospettiva della sostenibilità integrale, che rifiuta la separazione tra dimensione naturale, umana, sociale, economica, politica e culturale, e considera lo sviluppo come un processo indivisibile che può essere compreso solo nella sua interezza.

Il percorso si articola in quattro azioni: la co-costruzione partecipata del sistema di indicatori con i partner; un primo ciclo di raccolta e analisi dei dati su un gruppo selezionato di cooperative aderenti alle due centrali; un approfondimento sui dati economici aggregati della popolazione delle cooperative di comunità; la restituzione pubblica dei risultati attraverso un report di sintesi finale.

Il progetto intende documentare come le cooperative di comunità rappresentino non solo una risposta alle fragilità dei territori, ma un modo diverso di pensare il futuro: un modello pienamente imprenditoriale che mette al centro la comunità come soggetto attivo, capace di costruire sviluppo in modo autonomo e duraturo.

 

Parole chiave: cooperative di comunità, aree interne, spopolamento, welfare territoriale, imprenditorialità comunitaria

Team: Andrea Baldazzini, Sara Giannulo, Serena Miccolis, Stefano Carlino, Luca De Benedictis