204 – Demografia cooperativa, evoluzione dei mercati e partecipazione attiva

di Flavio Delbono, Dipartimento di Scienze Economiche, Università di Bologna

Riassunto

In questo contributo individua due possibili spiegazioni del forte calo della nascita di nuove cooperative osservato in Italia negli ultimi due decenni. La prima riguarda l’evoluzione dei mercati.

Storicamente le cooperative hanno organizzato soggetti collocati sul “lato debole” del mercato, ma nel tempo regolazione, concorrenza, politiche pubbliche e tutela sindacale hanno ridimensionato questa necessita di bilanciare il potere di mercato. La seconda spiegazione riguarda il prolungato declino della partecipazione politica, sindacale ed elettorale.

Si tratta di un fenomeno particolarmente rilevante anche in paesi come l’Italia dove il movimento cooperativo è nato e cresciuto con una forte connotazione politico-ideologica. Per contrastare la tendenza stigmatizzata dalla Corte costituzionale nella sua sentenza del 2026, oltre ad eventuali provvedimenti in materia societaria e/o fiscale, sottolineo l’opportunità di migliorare la conoscenza della cooperazione nei percorsi scolastici e universitari.

Una conoscenza più approfondita potrebbe restituire attrattività a un modello di business che attualmente nel mondo coinvolge circa un miliardo di soci.