Formazione congiunta tra le stazioni appaltanti e i soggetti dell'imprenditoria sociale

Il profondo cambiamento strutturale che attraversa la nostra società, impone una diversa visione della produzione dei servizi: l’ideazione, l’implementazione e la valutazione del servizio devono essere il risultato di un processo collaborativo, fra la Pubblica Amministrazione ed imprese presenti sul mercato con particolare riferimento ai soggetti dell’imprenditoria sociale – Cooperative sociali, Imprese sociali, Laboratori protetti.

Si tratta, in altri termini, di consolidare ed impostare nuovi rapporti di collaborazione – appalti, concessioni, cooprogettazione, partenariato pubblico-privato – con la Pubblica Amministrazione, regolamentati dal Nuovo Codice dei contratti pubblici, d.lgs n. 50 del 18 aprile 2016, implementato e coordinato con il d.lgs 19 aprile 2017 n. 56. Tali rapporti individuati e regolamentati negli istituti giuridici del Nuovo Codice dei contratti pubblici, per un verso, danno visibilità all’imprenditore sociale non solo come operatore sociale, ma altrettanto come imprenditore sociale; per altro verso, danno visibilità all’impegno della Pubblica Amministrazione di affidare le commesse pubbliche nell’ambito della c.d. Finalizzazione sociale degli appalti pubblici.

Dunque, da un lato, all’imprenditoria sociale è riconosciuto il ruolo di innovazione e sperimentazione sociale, ma per far questo le si richiede una grande opera di aggiornamento il cui vero snodo è quello della formazione ed in particolare della formazione continua. Dall’altro lato, la materia degli appalti pubblici, di derivazione comunitaria, ha assunto una connotazione più garantista ancorata al principio di legalità, si è aperta a moduli consensuali, ha incorporato i principi di trasparenza, partecipazione, efficienza. Pertanto le nuove procedure ad evidenza pubblica richiedono stazioni appaltanti competenti che padroneggino gli strumenti offerti dal Nuovo Codice dei contratti pubblici e siano in grado di governare le procedure ad evidenza pubblica.

Tali livelli di efficienza si possono raggiungere solo se le stazioni appaltanti sono di adeguate dimensioni con un corpo di dipendenti specificatamente dedicato, formato e costantemente aggiornato. Dobbiamo cioè creare un terreno fertile che permetta un costante e crescente investimento in capitale umano, in grado di realizzare una collaborazione duratura e corretta fra la Pubblica Amministrazione e l’imprenditoria sociale. La vera trasformazione viene da qui. In un contesto come quello dell’attuale mercato delle commesse pubbliche sempre più competitivo ed attraversato da profondi cambiamenti strutturali, la capacità delle risorse umane fanno davvero la differenza. Il punto centrale è, infatti, quello della formazione approfondita e continua e dello sviluppo delle singole persone

Data:
I modulo: 7 - 10 novembre 2017 II modulo: 20 - 23 marzo 2018
Sede:
Bertinoro (FC)
Quota:
A seconda dei moduli scelti
Contatti:
Roberta Partisani (CEUB) [email protected]