Impresa Sociale, un treno in corsa senza personale
18 Novembre 2022

Il cambiamento generato dal progetto di sostegno psicologico di Soleterre

L’Area Ricerca di AICCON ha curato un report sulle attività di sostegno psicologico svolto da Soleterre e rivolto alle persone che hanno manifestato problemi di natura psicologica connessi alla pandemia.

Nel primo anno di intervento (marzo 2020 – marzo 2021) hanno usufruito del servizio di Soleterre 2.758 persone (1.437 bambini e adolescenti nelle scuole, 168 genitori, 288 insegnanti, 515 membri del personale sanitario, 85 pazienti COVID-19, 83 loro familiari e 182 persone che non hanno contratto il virus o lavorato in reparti Covid-19 ma che hanno subìto le conseguenze psicologiche della pandemia) per un totale di 2.833 colloqui effettuati.

L’obiettivo del report è triplice: da un lato, rendicontare l’operato alle diverse categorie di portatori di interesse del progetto in un’ottica di trasparenza e responsabilità nei loro confronti; in secondo luogo, migliorare strategicamente l’azione futura sulla base delle evidenze emerse dalla valutazione in un’ottica di apprendimento organizzativo continuo; infine, dare evidenza degli effetti osservati nella comunità di riferimento in relazione alle attività realizzate dall’organizzazione.

Il report si compone di tre sezioni principali:

La prima evidenzia i tratti identitari del progetto promosso dall’organizzazione, le cd. Dimensioni di Valore del progetto. Si tratta di caratteristiche distintive derivanti dai valori espressi dall’organizzazione, dalla sua vision e dalla sua mission
istituzionale.
La seconda sezione del report si focalizza, invece, sul cd. ecosistema relazionale che caratterizza l’intero progetto che intende sintetizzare il livello di coinvolgimento delle diverse tipologie di soggetti che hanno influenzato o sono stati influenzati dalle attività progettuali (stakeholder) e la pluralità di risorse da questi messe a disposizione per le attività progettuali (assetholder).
Infine, nella terza sezione del report sono sintetizzati i dati e le informazioni relative al progetto al fine di costruire la cd. Catena del Valore dell’Impatto (CVI), strumento di analisi e sintesi del processo di produzione del valore delle attività. In questo modo sono state individuate le risorse (input) di diversa natura (monetarie, umane, non monetarie – tangibile/intangibile) che hanno alimentato le attività di cui si compone il progetto e
che, nel breve periodo, sono state in grado di generare determinati esiti (output).

Ampliando l’orizzonte temporale di osservazione, a partire da tali esiti, è stato possibile definire gli effetti di medio periodo (outcome), che hanno permesso di valutare l’efficacia del progetto. In ultima istanza, considerata l’impossibilità per esigenze rendicontative di osservare per un intervallo di tempo più lungo la trasformazione agita dall’organizzazione sul contesto di riferimento attraverso le attività, si include una prima riflessione relativa alla capacità del progetto di contribuire in termini di cambiamento sostenibile di lungo periodo (impatto).

Vengono riconnessi, infine, i dati e le evidenze di valutazione più rilevanti con gli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile  e relativi target, in modo da rileggere lo specifico contributo del progetto, che agisce a livello locale, all’interno di questo importante framework globale.

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