
Economia sociale, il Piano che cambia le regole del gioco
30 Luglio 2026Articolo di Paolo Venturi, Direttore di AICCON Research Center
C’è un’idea che attraversa le scienze sociali e che sta al cuore di quello che accadrà a Napoli tra il 5 e il 10 ottobre, quando il Complesso di Donnaregina ospiterà la nuova edizione del Social Action Film Festival: esistono beni che non sono né cose né servizi, ma relazioni. Non si comprano, non si possiedono, non si trasferiscono. Nascono solo se qualcuno decide di entrarci dentro, di custodirli, di rinnovarli nel tempo.
Fiducia, cooperazione, appartenenza, cura: sono beni “comuni” nel senso più radicale del termine, perché non si dividono: o si fruiscono insieme, o semplicemente non esistono. Il Festival Saff sembra costruito proprio attorno a questa intuizione.
Sei giornate, sei parole chiave che tracciano un arco quasi drammaturgico: narrazione, cultura, cura, desiderio, valore, felicità. Non è un caso che il programma alterni masterclass sull’industria audiovisiva, proiezioni di documentari e cortometraggi, showcase di storie sociali, tavoli di confronto tra Terzo Settore, imprese e istituzioni.
È un festival che non si limita a mostrare storie, ma prova a mettere in scena, letteralmente, il modo in cui si costruisce capitale sociale. Perché di questo si tratta, in fondo. Il capitale sociale non è la somma delle risorse individuali di chi partecipa a un territorio: è la qualità delle relazioni che lo attraversano. Il cinema, infatti, quando racconta comunità, marginalità, reti di cura, non è solo narrazione ma è esso stesso un dispositivo di infrastrutturazione sociale, capace di far emergere desideri condivisi prima ancora che soluzioni.
Non è un caso nemmeno che il festival nasca a Napoli, prima nel Rione Sanità e poi in un luogo come il complesso monumentale di Donnaregina, un contenitore storico che si fa contenuto. È la differenza, non banale, tra riqualificare e rigenerare: riqualificare significa migliorare l’aspetto fisico di uno spazio, rigenerare è un atto sociale, il passaggio dall’urbs alla civitas.
Lo spazio si trasforma e diventa luogo grazie all’energia viva di chi lo abita e Napoli, città che ha fatto della rigenerazione dal basso una propria grammatica, è il palcoscenico naturale di questo passaggio. C’è però un punto che vale la pena portare al centro del dibattito che si aprirà durante il festival: un bene relazionale non nasce per calcolo.
All’origine c’è sempre un dono ossia la disponibilità a entrare in relazione senza garanzie immediate. Se manca questo, se la relazione è solo strumento per ottenere altro, il bene relazionale semplicemente non si genera. È una lezione che riguarda tanto le comunità quanto l’economia, tanto il Terzo settore quanto le politiche e le grandi piattaforme che nel festival si troveranno a dialogare con registi, cooperative sociali, film commission, scuole.
Le storie in concorso, storie di reinserimento, di cura, di periferie che si riscrivono, di comunità che rispondono a bisogni che il mercato e le istituzioni non vedono, sono in questo senso esemplari. Raccontano quelli che potremmo chiamare “legami generativi“: relazioni che, consolidandosi nel tempo, producono benessere, identità, coesione, e raccontano, per converso, anche i mali relazionali — l’esclusione, il dominio, l’abbandono, Partecipare a un festival come questo, allora, non è solo un’esperienza culturale, ma un modo di respirare l’inatteso, di fare esperienza diretta di ciò che accade quando una comunità sceglie di investire su se stessa non per convenienza, ma per fiducia.
Ed è proprio per questo che AICCON è partner di questo percorso: perché SàFF assomiglia moltissimo a quello che da anni raccontiamo e proviamo a costruire alle cose che ci piacciono, a quello che ci piace vedere accadere. All’inatteso che, quando è accolto, genera sempre valore.
📌 AICCON Research Center è Partner del SàFF – Social Action Film Festival, in programma dal 5 al 10 ottobre 2026 a Napoli.
Nell’ambito della manifestazione, si terrà la Masterclass Social Economy, a cura di UniCredit e Aiccon, che riunirà università, Terzo Settore e imprese per approfondire temi legati all’economia sociale, agli strumenti finanziari, al welfare e all’innovazione sociale. Un momento di confronto pensato per acquisire strumenti concreti e ampliare la propria rete professionale.
Per saperne di più: https://saff-filmfestival.it/




