
La misura che trasforma (o che neutralizza)
26 Marzo 2026Si è svolto il 26 marzo 2026 presso l’Auditorium Fondazione Marco Biagi di Modena, l’incontro pubblico “Impegno, valore futuro. Osservatorio Volontariato 2025. Dono e agire gratuito”, promosso nell’ambito del programma di Modena Capitale del Volontariato 2026.
L’iniziativa segna la conclusione della prima annualità della ricerca “Osservatorio Volontariato. Dono e agire gratuito”, promossa da AICCON Research Center in collaborazione con Forum Nazionale del Terzo Settore e CSVnet – Associazione centri di servizio per il volontariato, con il supporto scientifico di Ipsos Doxa e il sostegno di Fondazione di Modena e UniCredit. Lo studio, di durata biennale, nasce per analizzare le trasformazioni del volontariato e dell’attivismo sociale in Italia, offrendo strumenti di lettura utili a comprendere come stanno cambiando oggi le forme della partecipazione civica e dell’impegno solidale.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i risultati relativi al 2025, che verranno messi in dialogo con riflessioni, esperienze e testimonianze provenienti dal Terzo Settore del territorio modenese. L’obiettivo è aprire uno spazio di confronto pubblico su temi decisivi per il futuro del volontariato, con particolare attenzione al ruolo delle giovani generazioni, alle condizioni che favoriscono l’ingaggio civico e alla necessità di modelli organizzativi più capaci di intercettare nuove disponibilità e nuovi linguaggi.
L’Osservatorio, insieme ai recenti dati ISTAT, restituiscono l’immagine di un volontariato che sta attraversando una fase di trasformazione profonda, legata soprattutto alle modalità con cui le persone scelgono di impegnarsi e il senso che attribuiscono al proprio agire gratuito.
I dati richiamati nel report mostrano che il 10% degli intervistati è attualmente volontario in un’organizzazione e il 22% lo era in passato. Tra questi ultimi il 54% vorrebbe tornare a fare volontariato nei prossimi 6 mesi, percentuale che sale al 77% tra gli intervistati under 35.
L’osservatorio evidenzia anche l’impatto del volontariato sulle persone: l’86% di chi svolge o ha svolto volontariato parla di appagamento, l’83% di crescita personale, il 78% di nuove competente. Inoltre, il volontariato aumento l’inclusione sociale: mentre 6 intervistati su 10 si sentono inclusi nella società italiana, il 71% dei volontari si sente incluso (14% completamente, il 57% in gran parte).
Un’attenzione specifica è stata dedicata ai giovani. Dalla ricerca emerge che tra gli under 35 pesano in modo particolare la mancanza di informazioni sulle opportunità disponibili, la necessità di conciliare volontariato con studio e lavoro, e, per una parte dei più giovani, anche il bisogno di riconoscimento delle competenze maturate. Allo stesso tempo, il report segnala che l’ingaggio funziona di più quando le opportunità sono chiare, accessibili, coerenti con i valori delle persone e capaci di offrire esperienze significative, anche sul piano della crescita personale.
Il lavoro di ricerca si fonda su una metodologia mista, quantitativa e qualitativa: un questionario online somministrato nell’aprile 2025 a un campione di 1.000 cittadini maggiorenni residenti in Italia e 20 interviste motivazionali online con rappresentanti di 12 organizzazioni che accolgono volontari, attive in diversi ambiti di intervento.
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